venerdì, 21 luglio 2006 - 11:22

21  luglio 2006 - ore 21,30     BRESCIA - P.zza Tebaldo Brusato

posti a sedere: 10 € intero,  8 € ridotto – posti in piedi 5 €

In caso di pioggia i concerti si terranno nell’ auditorium S.BARNABA in corso Magenta (Brescia)


LEE KONITZ trio

Lee Konitz (sax)

Rosario Bonaccorso (contrabbasso)

Massimo Manzi (batteria)
 

Due magistrali musicisti italiani, Rosario Bonaccorso e Massimo Manzi, incontrano Lee Konitz, sassofonista nato a Chicago nel 1927 e ormai vero colosso del jazz. La carriera di Konitz inizia in giovanissima età, ben presto entrando in contatto con Lennie Tristano, Konitz è da subito attivo partecipe della scena jazzistica americana a fianco di musicisti quali Stan Kenton, Gerry Mulligan, lo stesso Tristano, Wayne Marsh. La sua arte è stata da sempre tesa alla novità e infatti dalla metà degli anni sessanta partecipa agli esperimenti di “Birth of the Cool” di Miles Davis, con Gerry Mulligan, John Lewis, disco che ha segnato un momento fondamentale nella storia del jazz.

Fino ad oggi Konitz ha registrato centinaia di album in tutto il mondo, collaborando con molti musicisti e anche grazie a questo tuttora possiede uno stile unico, un suono originalissimo e una creatività tale da renderlo uno dei grandissimi musicisti di sempre.

Rosario Bonaccorso, siciliano di nascita ma  ligure di adozione è un  musicista  di grande comunicazione,  assai apprezzato, fin dall´inizio della sua carriera, per le sue naturali doti di accompagnatore , per la spiccata creatività, per quella carica di energia che sa imprimere alla sezione ritmica,  per la  conoscenza della tradizione e la sua innata capacità di modernizzarne il linguaggio, tutte qualità che ne hanno fatto uno tra i più richiesti contrabbassisti .

Nella sua carriera ha collaborato con il gotha del jazz nazionale ed internazionale basti citare: Enrico Rava, Stefano di Battista, Elvin Jones, Benny Golson, Billy Cobham, Pat Metheny, Michael Brecker e molti altri, esperienze che lo hanno reso uno dei più  apprezzati musicisti  della  scena jazzistica mondiale.

Completa il trio un altro pilastro del jazz italiano, Massimo Manzi, batterista amato da musicisti e richiesto dai jazzman americani per il suo drumming sintesi degli stili di Max Roach, Elvin Jones, De Johnette. Oltre ai concerti con musicisti di fama mondiale, tra gli altri il fisarmonicista Richard Galliano, George Garzone, Mick Goodrick, Steve Grossman, David Liebman, Mike Mainieri, Pat Martino, Kurt Rosenwinkel, Tony Scott e il grande Massimo Urbani, Manzi ha un’intensa attività didattica presso i Corsi Sperimentali del Conservatorio Martini di Bologna.

La musica del trio può essere considerata, senza peccare di presunzione, una delle attuali massime espressioni del trio senza strumento armonico. I tre musicisti, forti di una reciproca lunga conoscenza e frequentazione musicale, si spingono alla scoperta delle sfaccettature armoniche e melodiche originali e creative, senza mai perdere le sonorità che affondano le radici nel jazz classico.

Tre musicisti che hanno partecipato attivamente alla storia del jazz europeo e americano e che stanno attualmente segnando le linee direttrici del jazz moderno.

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categoria : musica, eventi, concerti, jazz, artisti