giovedì, 27 luglio 2006 - 17:24

In caso di pioggia i concerti si terranno nell’ auditorium S.BARNABA in corso Magenta (Brescia)

 28 luglio  HABER


Alessandro Haber  – voce
Marco Di Gennaro – pianoforte

L’ultima serata del Festival ospiterà una delle figure più importanti ed apprezzate del panorama cinematografico e teatrale italiano ed europeo: Alessandro Haber.

Le emozioni forti e un’esistenza vorticosa sembrano essere da sempre le compagne preferite di questo straordinario artista nato a Bologna il 19 gennaio 1947. Appena ventenne ottiene una parte in "La Cina è vicina" (Marco Bellocchio, 1967) e poi a lavorare con registi come i Taviani, Fellini, Bertolucci e Damiani. Dopo il film di Avati, "Regalo di Natale", arriva il meritato successo che premia la tenacia e la professionalità tipiche di un attore di razza. Anche a teatro ottiene unanimi consensi, recitando Orgia di Pasolini e Woyzeck di Buchner. Negli anni ‘90 si misura con ruoli sempre diversi, in un modo o nell’altro travolgenti, come in "Parenti serpenti" (Mario Monicelli, 1992) o nei tre film di Pieraccioni (I laureati, 1995; Il ciclone, 1996 e Fuochi d’artificio, 1997). In seguito rivela un altro grande talento: scrive e canta canzoni, organizzando concerti insieme a Mimmo Locasciulli. Già dal suo primo CD (Haberrante) dimostra di essere un interprete sicuro e raffinato.

Lo spettacolo che lo vede protagonista è a metà strada fra il concerto e il teatro. Un omaggio a Bukowski, alla sua letteratura e alla sua vita. Dalle parole ironiche, spregiudicate e feroci di uno dei più grandi scrittori in lingua inglese del Novecento, emerge il suo ritratto d’artista: Buk e le donne, Buk e i "colleghi prestigiosi", Buk e la musica, Buk contro le falsità della cultura dominante. Haber presta la sua voce graffiante per dar vita ad un’interpretazione magistrale delle poesie e lettere di Bukowski (tratte da alcuni libri editi da minimum fax), in cui ritroviamo i temi portanti del genio: l’immediatezza, la poesia "naturale", una macchina per scrivere, una cassa di birra, il sesso svogliato, Mozart a tutto volume, la voce appassionata e forte dell’emarginato "libero". Ad accompagnare Haber in questo entusiasmante e coinvolgente viaggio , ci sarà il raffinato pianoforte di Marco Di Gennaro, musicista romano estremamente versatile che vanta collaborazioni con artisti del calibro di: Paolo Fresu, Stefano Di Battista, Gary Bartz, Roberto Gatto,Flavio Boltro, Harvey Schwartz, Maurizio Giammarco, Pietro Tonolo, Fabrizio Sferra, e molti altri.
 

Permalink ¦ commenti (1)
Commenti
#1    29 Febbraio 2008 - 17:58
 
ciao ti ho aggiunto agli amici...
passione jazz
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PassioneJazz

Commenti
¦ commenti (1)(popup)
categoria : letteratura, eventi, teatro, jazz, associazione culturale